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mercoledì 31 dicembre 2008

BUON 2009 !!!


UN CALOROSO AUGURIO DI BUON ANNO
BUON 2009 A TUTTI !!!

QUESTO MIO 2008

Ed eccomi qua a fare questo bilancio di fine anno. Dopo un 2007 strepitoso e straordinario era abbastanza scontato che il 2008 non sarebbe stato altrettanto memorabile. E infatti non è stato un anno eccezionale. Per carità è andato tutto bene, dall'Inter al lavoro, dalla salute agli amici, però è mancato quel pizzico in più che speravo. E soprattutto ancora una volta è mancato l'amore. Ho trepidato parecchio per amore, un po' per colpa di una, un po' per colpa di un'altra, ma alla fine continuo ad essere solo e il mio cuore è vuoto come uova di cioccolato.

E' stato comunque un anno buono. Le serate con gli amici, le sbronze prese qua e là, le emozioni sentimentali, i karaoke, le abbuffate, i momenti romantici, gli abbracci sinceri, i sorrisi, le gioie sportive, le ore spese sui blog, le risate in compagnia, ma anche qualche lutto pesante e alcuni momenti non belli. Questo è stato il mio 2008. Tra gioie e dolori, felicità e tristezza, giornate sì e giornate no.

Fra poche ore arriverà il nuovo anno. Spero che nei prossimi 365 giorni arrivi finalmente l'amore e spero soprattutto che sia un'anno bello ed indimenticabile per tutti.

Buon anno a tutti !!!

martedì 30 dicembre 2008

LE ULTIME FRASI DELL'ANNO

Da un uomo grande c’è qualcosa da imparare anche quando tace (Seneca).
Quel che al mondo ascolta più stupidaggini è forse un quadro da museo (Edmond de Goncourt)
Gli affetti umani sono tanto diversi quanto sono varie nel mondo le forme delle cose (Ovidio)
Il segreto per rimanere giovani sta nell’avere una sregolata passione per il piacere (Oscar Wilde).
Il bello è il simbolo del bene morale (Immanuel Kant).

lunedì 29 dicembre 2008

SOSTITUIAMO BABBO NATALE



No, giusto per dire. Perché l'anno prossimo non mandiamo Babbo Natale in pensione e diamo spazio ai giovani? Io qualche idea per sostituirlo ce l'avrei... Magari con le fanciulle di sopra. Voi non siete daccordo?

domenica 28 dicembre 2008

30 GIORNI AI 30


30 giorni ai 30 !!!
Ci pensate? (no che non ci pensate, che ve ne frega...) fra un mese entrerò nella categoria dei trentenni. Caspita manca così poco?!
Aiuto!!! Sto diventando vecchio !!!

mercoledì 24 dicembre 2008

BUON NATALE A TUTTI !!!

UN CALOROSO E SPECIALE AUGURIO DI
BUON NATALE E BUONE FESTE
A TUTTI GLI AMICI DEL BLOG
By Entius

martedì 23 dicembre 2008

sabato 20 dicembre 2008

PITTA 'MPIGLIATA


PITTA 'MPIGLIATA (Dolce Tipico Calabrese di Natale)
INGREDIENTI: 1Kg di farina 00, 500 gr di noci sgusciate, 500 gr di uva passa, 250 g di zucchero, 125 g di olio, 1 uovo, 250 cl di liquori misti (mandarinetto, anice, sambuca, vermouth, grappa), 125 cl di vino bianco, 1 bicchiere di spremuta di mandarino, 2 bustine di cannella (macinata), 1 bustina di lievito, 1 bustina di chiodi di garofano (macinati).
PREPARAZIONE: Mettere la farina a fontanella, aggiungere un pizzico di sale, 125 g di zucchero, 125 cl di olio, l'uovo, 125 cl di liquore, il vino, 1 bustina di lievito, 1 bustina di cannella, 1 bustina di chiodi di garofano e la spremuta di mandarino. Impastare il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio. Dividere l'impasto in cinque panetti, coprire con un panno e deporre vicino ad una fonte di calore. Stendere un panetto per volta con un matterello fino ad ottenere una sfoglia sottilissima. Versare sulla sfoglia un po' di olio, 1/5 del ripieno e stendere uniformemente. Arrotolare la sfoglia su due lati opposti ottenendo due cilindretti contigui e attaccati, fermare le estremità con degli stuzzicadenti
RIPIENO: Mescolare in una terrina le noci, l'uva passa, 125gr di zucchero, 125cl di liquore, 1 bustina di chiodi di garofano.
Infornare a 180 gradi per 90 minuti circa.

PER RIFLETTERE SORRIDENDO

La rovina del mondo sarà l’indifferenza. Ma chi se ne frega !

Niente è più pericoloso di un grande pensiero in un piccolo cervello

Il sesso senza amore è un’esperienza vuota, ma fra le esperienze vuote e’ una delle migliori.

L'ipocondria è l'unica malattia che non ho.

Sono bravissima a tenere la casa. Ogni volta che divorzio, tengo la casa

venerdì 19 dicembre 2008

BABBO NATALE NON ESISTE. LICENZIATA

LONDRA. Una supplente di una scuola primaria non verra' richiamata in servizio dopo aver detto agli scolari che Babbo Natale non esiste. E' accaduto in Gran Bretagna. I bambini della at Blackshaw Lane Primary School stavano discutendo del Natale, quando l'insegnante, chiamata per quel giorno a sostituire un collega malato, ha detto loro che i regali che trovavano sotto l'albero non erano opera del signore panciuto con la barba bianca. I genitori hanno protestato con la scuola e alla supplente e' stato detto di non farsi più vedere.
Ma tu guarda queste insegnanti inglesi. Diffondono notizie infondate ai bambini...
Tranquilli ragazzi, BABBO NATALE ESISTE !!! (o almeno spero...)

FRASI SULL'AMORE

Seppi che era amore, e capii che era gloria (Lord Byron)
In amore non si diventa mai dei professionisti (Anonimo)
Ma che cos’è un bacio? Un segreto detto sulla bocca, un istante d’infinito che ha il fruscio di un’ape tra le piante (Rostand).
A chi più amiamo, meno diciamo (anonimo)
Per non limitare il mio amore per te, preferisco esprimerlo con i fatti anziché con le parole (anonimo).

martedì 16 dicembre 2008

PENSIERI NELLA PIOGGIA

Guardò fuori dalla finestra. Era quasi buio e pioveva insistentemente. Gli piaceva vedere la pioggia, le gocce che sbattevano sul vetro della finestra, i riflessi di luce nell'acqua. Amava vedere la pioggia mentre nel camino il fuoco ardeva vivace. La pioggia e il fuoco, l'acqua e il calore, il freddo e il caldo. Amava questi momenti. Lo rilassavano, si sentiva quasi in pace con il mondo e con se stesso. Si lasciò andare ancora una volta nei suoi pensieri. Pensò di nuovo a lei, a quello che gli aveva detto un paio di giorni prima, al suo sorriso, alle sue espressioni, al contatto con la sua pelle quando lo baciava sulle guance, alle sue labbra così sensuali.
Chiuse gli occhi e la sua mente sprofondò nei ricordi delle sue ragazze. Quella con gli occhi belli, quella sempre allegra, quella dolce, quella che lo accusava di scappare sempre, quella ubriaca che aveva baciato sulle labbra, quella che sfuggiva sempre, quella che ora odiava a morte, quella che era diventata un'amica, quella che ci aveva ripensato ma era tardi, quella irraggiungibile perché già fidanzata. Pensò alla prossima, a quella che ancora doveva arrivare, a quella che prima o poi sarebbe sicuramente arrivata
Aprì gli occhi. Non pioveva più. Rimase a guardare il fuoco ardere nel camino mentre la notte scendeva dolce e silenziosa.

lunedì 15 dicembre 2008

GLI ANNI

Cos'è rimasto delle gioie e dei miei improbabili dolori?
dov'è finito il tempo dei miei straordinari batticuori?
avessi inventato qualcosa, si fa per dire una pietanza;
fossi stato un genio o almeno un terzino dell'Atalanta;
mia madre mi diceva sempre:"Smettila di bere!"
e non sapeva ancora che dovevo ancora cominciare
io mi toccavo freneticamente pensando alle sue amiche
ah! le idee già da allora le mie preferite
Gli anni t'inseguono quando sei solo
gli anni ti parlano ma non è vero
Gli anni rimangono
silenziosi, leggeri, stanno dove li metti
e si nascondono
negli odori, nei fogli,nel whisky, nei cassetti
gli anni si impigliano e si aggrovigliano
Vorrei parlarti vorrei spiegarti vorrei lasciarti e poi cercarti
Vorrei sognare
che è stato solo un sogno che mi hanno raccontato
senza dormire
perché il mondo non c'è quando io sono addormentato
e poi dormire
con una poesia che da sempre so a memoria
senza sognare
e la ragazza usciva lentamente dalla storia
gli anni continuano
telefona almeno per dirmi come ti va la scuola
fatti guardare
come ti sei fatta bella, è vero, il tempo vola
gli anni t'imbrogliano
io non so più se sono buoni o cattivi gli indiani
però non vale
che stavo in piedi a vedere con chi usciva lei domani
gli anni sorridono
e un'altra donna leggera leggera danza sulle dita
corrono avanti
e colori, persone, giochi giorni, l'Inter, la partita
Gli anni che passano non sono mai tanti
gli anni miei... gli anni, gli anni, gli anni. (Roberto Vecchioni - Gli anni)

domenica 14 dicembre 2008

POCHI GIORNI AL NATALE

Fra pochi giorni è Natale. Mancano 11 giorni. Praticamente è già arrivato. Se non fosse per le luci colorate, i Babbo Natale e l'atmosfera di festa non si direbbe che è Natale.
Sono ancora indietro con i regali (praticamente devo ancora cominciare), non ho ancora assaggiato una fetta di panettone o dolce natalizio (soprattutto non ho provato la goduria del pandoro caldo inzuppato nel latte o nel cioccolato caldo), Però ho fatto l'albero (cioè... ehm... ho aiutato) e attaccato le luci colorate al balcone.
Una volta a dicembre ero travolto dal clima natalizio ed ero contentissimo. Mi sentivo più buono e anche le persone intorno a me sembravano più buone. Ma forse era solo un'illusione. Ero più piccolo e più sognatore.
Però il Natale e l'atmosfera natalizia mi piacciono da morire ancora oggi. Con l'avvicinarsi al 25 dicembre spero di entrare nella magia del Natale.
Vi terrò informati. Ora, scusatemi, vado a radermi e a fare colazione.
BUONA DOMENICA A TUTTI !!!

venerdì 12 dicembre 2008

FRASI


Si cambia più facilmente religione che tipo di caffè (Georges Courteline).

L’abitudine è, in tutte le cose, il miglior maestro (Plinio il vecchio).

Con ogni dieci battute di spirito che fate, vi guadagnate cento nemici (Laurence Sterne).

Una parete bianca è la carta degli stupidi (Teofilo Folegno).

giovedì 11 dicembre 2008

CARLITO'S WAY

Mi dispiace ragazzi. Non basterebbero nemmeno tutti i punti del mondo per ricucirmi. È finita. È finita. Mi metteranno nel negozio di pompe funebri di Fernandez sulla 109esima strada. Ho sempre saputo che prima o poi sarei finito lì, però molto più tardi di quanto pensava un sacco di gente. L'ultimo.. dei Mohicani. Beh, forse non proprio l'ultimo. Gail sarà una brava mamma, un nuovo e migliore Carlito Brigante. Spero che li userà per andarsene, quei soldi: in questa città non c'è posto per una che ha il cuore grande come il suo. Mi dispiace, amore, ho fatto quello che potevo, davvero.. Non ti posso portare con me in questo viaggio... Me ne sto andando, lo sento. Ultimo giro di bevute, il bar sta chiudendo. Il sole se ne va. Dove andiamo per colazione? Non troppo lontano. Che nottata... Sono stanco, amore. Stanco...
(Carlito's Way - Monologo finale. Da brividi)

martedì 9 dicembre 2008

TARANTELLA CALABRESE

Ho trovato su Youtube questo video sulla tarantella calabrese. Mica potevo farmelo sfuggire...

lunedì 8 dicembre 2008

SPOSINI


Due giovani sposi stanno passeggiando, tenendosi teneramente abbracciati, sotto il chiaro di luna. Ad un certo punto lei, contemplando il cielo stellato, chiede dolcemente: "Tesoro mio, tu sai dov'è l'Orsa Maggiore?" E lui risponde, leggermente seccato: "Ti prego tesoro! E' una serata troppo bella, non vorrai mica ricominciare a parlare di tua madre!"

sabato 6 dicembre 2008

ODISSEA TELECOM, LASCIATE OGNI SPERANZA VOI CHE ENTRATE

Che fine ha fatto Entius? Qualcuno ha sue notizie? Forse dovremmo chiamare "Chi l'ha visto"?
Eccolo qua Entius. Vivo e vegeto, e anche parecchio incazzato.
Che è successo?
Semplice sono stato vittima dell'Odissea Telecom.
Odissea, cosa???
Vi racconto quello che mi è successo così capirete. Sabato mattina appena ho acceso il pc mi sono accorto che il modem non andava. Allora ho f
atto alcune verifiche e poi ho chiamato il 187. Lunga attesa al telefono e alla fine un operatore mi ha detto che era sicuramente un problema di centralina (a mia precisa domanda “Allora potrebbe essere un problema di centralina?” lui ha risposto “No, è SICURAMENTE un problema di centralina”) e che entro massimo lunedì il problema sarebbe stato risolto. Lunedì mattina il problema persisteva e allora è scattata l’altra telefonata e poi altre due nell’arco della giornata, martedì altre 4 telefonate e mercoledì altre 3. Alla fine mercoledì sera durante l'ennesima telefonata mentre io, esasperato, davo il peggio di me con considerazioni tutt’altro gentili nei confronti della Telecom e dei tecnici, l’operatore mi ha suggerito di provare a fare delle verifiche perché il problema poteva essere mio. Morale. Non andava il mio modem. E ci sono voluti 5 giorni, 11 telefonate, svariati minuti di attesa in linea, per scoprirlo. Tra l’altro gli altri operatori sentiti nei giorni precedenti mi avevano confermato che era un problema di centralina.
Voi direte “fine dell’odissea”. Macchè giovedì sono andato da un rivenditore per comprare un modem nuovo e mi sono sentito rispondere che il modem Alice veniva dato solo in comodato e non era possibile acquistarlo. Giovedì a pranzo ho fatto l'ennesima telefonata e l'operatrice mi ha detto che dovevano chiudere la pratica vecchia per aprire quella per la sostituzione. "Chiami dopo la mezzanotte". Ieri mattina ho telefonato e un'operatrice mi ha risposto che dovevano passare altri due giorni.
A questo punto, incazzato nero, sono andato ad un negozio ed ho comprato un modem. Ieri a pranzo ho provato ad istallarlo ma non andava. Così ieri sera ho portato modem e computer dal negozio e mi hanno sistemato tutto loro.
Finalmente stamattina (già ieri sera era funzionante ma avevo un'appuntamento galante..) ho potuto riconnettermi ad Internet e riprendere la gestione dei miei cari blog.

Credo che sia una cosa vergognosa (siamo in Italia dov'è la novità?). Una settimana senza poter usufruire di un servizio che regolarmente pago tutti i mesi. Io non ce l’ho con gli operatori, che tra l'altro sono stati sempre gentili e disponibili. Magari sono dei poveri laureati, che guadagnano una miseria con un contratto a progetto. Però molti di loro non sanno che pesci prendere e dicono le solite frasi di circostanza (mi è stato ripetuto almeno 10-15 volte "risolveremo in giornata"). Se io chiamo è perché voglio un minimo di assistenza non le solite frasi fatte e non è sufficiente la gentilezza e la disponibilità.
Io mi incazzo con i tecnici innanzitutto. Cazzarola, In 5 giorni non ti sei accorto che era tutto ok e che il problema non era vostro ma mio? E se te sei accorto sei anche bastardo perché non hai avuto la decenza di chiamarmi.
Ma soprattutto c’è l’ho con l’azienda Telecom. Offri un servizio, ti pago ma pretendo anche un minimo di assistenza. Un po’ di professionalità e di precisione lavorativa, credo che sia il minimo indispensabile. Non puoi lasciarmi in balia di operatori spesso inesperti e tecnici incapaci. Oppure mi devi garantire un risarcimento. Ti lascio senza adsl tot giorni, ti pago tot euro per il disagio arrecato.
Purtroppo la Telecom (e a dir la verità un po' tutte le aziende) non garantiscono nulla. Ogni volta che devo chiamare per un problema ho gli incubi perché non so se e quando il problema verrà risolto.
E' un'odissea infinita. Può durare un paio di giorni o delle settimane. Devi solo sperare che ti risolvano il problema al più presto. Ma è come sperare di vincere al Superenalotto...


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