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martedì 28 febbraio 2012

AVVISTATO UN ALIENO AD UDINE

Un alieno si aggira per a Udine. Tantissime segnalazioni sono arrivate ad Antonio Chiumento che da anni si occupa di avvistamenti di Ufo in Italia. Pare infatti che molti cittadini di Udine abbiano visto un alieno vagare per una strada, la Napoleonica. Molti automobilisti si sono fermati per dare una occhiata alla misteriosa figura, che a quanto pare era alta oltre 4 metri. Racconta Leonard D’Andrea, operaio della caffaro, e testimone oculare dell’avvistamento: "Ero alla guida della mia auto quando, mentre percorrevo la Napoleonica all’altezza della nuova rotonda di Mortegliano, sono stato costretto a fermarmi perchè davanti a me c’erano altre macchine ferme. Mi sono accodato sul momento pensavo a un incidente. Ma quando sono sceso, ho notato che davanti a tre macchine c’era una strana creatura che camminava lungo la strada. Era alta circa quattro metri ed era silenziosa".
I testimoni hanno potuto vedere l’alieno o presunto tale, camminare indisturbato per diversi minuti, tanto che l’operaio è riuscito addirittura ad illuminarlo con la torcia e a notare che il colore della sua pelle era grigio, con gambe lunghissime e curve e apparentemente nudo: “Mentre la illuminavo ho notato che la testa aveva una forma tondeggiante e che terminava a forma conica. Questa creatura camminava sulla strada, non curandosi minimamente delle auto ferme e delle persone. Davanti a me c’era una Mazda con una famiglia. La madre ha tenuto nascosti i due figli dietro i sedili, mentre alle mie spalle due ragazze volevano chiamare il 113 ma i telefoni non andavano”. L’alieno si è poi dileguato sfuggendo alla vista degli osservatori. Secondo i più scettici si è trattato solo di un innocuo scherzo di carnevale, ma c’è chi giura invece che questa creatura provenga da un altro pianeta.

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lunedì 27 febbraio 2012

LA MIGLIORE MAIL? QUELLA DEL MATTINO

HA APPENA compiuto quarant'anni. Dal 2010 il suo simbolo, la chiocciolina , fa parte della collezione di un museo (il MoMA di New York). Non fa notizia come Facebook e Twitter, e quindi nessuno le attribuisce il merito di avere innescato una qualche rivoluzione. Eppure l'email non è mai stata così diffusa. Nel 2010 ne erano state mandate 107 triliardi.
Il numero 107 triliardi si fa fatica anche a visualizzare senza fare un confronto. E quindi prendiamo un minuto, un minuto qualunque nella vita del mondo: in quel minuto vengono scaricate oltre 13mila applicazioni per iPhone, scritti 100mila messaggi per Twitter, aggiornati 700mila status su Facebook. E inviate 170 milioni di email. Inviate è la parola giusta.
Perché se poi queste email verranno davvero lette è tutto un altro discorso. Aprirle e leggerle tutte probabilmente vorrebbe dire non fare altro per tutto il giorno. Quei messaggi che si accumulano nelle nostre inbox, non sono infatti una festa, sono un assedio. Al quale si risponde nell'unico modo possibile: eliminando la metà dei messaggi in attesa senza neanche aprirli. Premi "cancella": il cestino è il nostro unico alleato.
La seconda giovinezza dell'email (scritta senza trattino dopo la e, come ha solennemente stabilito lo scorso anno l'Associated Press Stylebook), sta diventando un problema sociale. O noi o lei. Inventata alla fine del 1971 dall'informatico Ray Tomlinson (prima di lui, il simbolo della chiocciola non serviva a molto, e si potevano già mandare messaggi elettronici ma soltanto agli utenti di uno stesso computer), l'email ha praticamente l'età di Internet ed è stata senza dubbio l'applicazione più popolare nei primi decenni della storia della rete.
Aprirsi una casella di posta elettronica, anzi spesso più di una, è sempre stato il primo atto di chiunque entri in rete per la prima volta. Il risultato sono gli oltre tre miliardi di profili email attivi nel mondo (uno e mezzo per ogni utente della rete).
Parliamo quindi di uno strumento semplicissimo, spesso utilissimo e già quasi antico rispetto alle meraviglie del web 2.0 come gli "hangout" di Google, i videoritrovi dove fino a nove persone possono vedersi, parlare e lavorare a distanza e contemporaneamente sugli stessi documenti. Eppure la vecchia email non solo resiste: cresce.
Data per spacciata infinite volte, addirittura sepolta con la nascita dei social network che offrono infiniti modi alternativi di scambiarsi pensieri e parole con le persone che conosciamo, l'email continua a intasare le nostre caselle postali elettroniche dove si accumulano senza sosta i "messaggi ancora da leggere". Quando il contatore del ritardo diventa a tre cifre, l'unica soluzione è attivare la funzione: "segna tutti i messaggi come letti", ma si tratta evidentemente di una scorciatoia che non elimina il senso di colpa. Ci saremo persi qualcosa di importante assieme a tanta spazzatura elettronica?
La spiegazione di questo boom tardivo è semplice: l'email è stata adottata dal marketing, è diventata lo strumento principale per mandarci offerte, proposte, richieste. In una parola: spam, dal nome di una scatoletta di carne che un cameriere continua a proporre ma nessuno vuole in un celebre sketch comico dei Monty Python. Lo spam è diventato un problema serio: riguarda il 70 per cento di tutto il traffico mondiale di email. E il paradosso è che spesso siamo noi ad aver prestato il consenso a ricevere informazioni su prodotti commerciali. Motivo per cui i filtri automatici antispam non funzionano: non possono fermare messaggi che noi abbiamo chiesto di ricevere...
A questo, che è un filone ormai consolidato con tanto di studi accademici, negli ultimi anni si è aggiunta la pratica aziendale del "cc": ovvero di mettere quanti più colleghi in "copia conoscenza" di un certo contenuto. Un modo per precostituirsi un alibi. Come a dire: lo sapevate tutti cosa stavo facendo. O almeno avreste dovuto saperlo se aveste aperto la mail che vi ho inviato in "cc". Naturalmente non finisce qui: perché a volte qualcuno inizia a rispondere a queste email con dentro decine di destinatari in "cc", generando altre email e altri "cc".
Risultato? Non abbiamo mai speso tanto tempo cercando di mettere ordine nelle nostre inbox, ha calcolato una recente ricerca firmata dalla società di servizi internet Boomerang. I numeri sono impressionanti. In media ogni giorno spendiamo due ore e mezzo per affrontare 147 email. Di queste la metà circa viene cancellata al primo colpo, solo guardando mittente e oggetto: di qui l'importanza di usare la parola giusta nell'oggetto (e quindi meglio "conferenza" "cancellazione" "pagamenti" e "opportunità"; rispetto a "partecipa", "sostieni", "invito" e "conferma").
Ma anche l'orario è decisivo: se non volete che la vostra email venga confusa con una proposta commerciale meglio inviarla alle sei del mattino. (Repubblica)

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domenica 26 febbraio 2012

BUONA DOMENICA CON.... IRINA SHAYK












BUONA DOMENICA A TUTTI !!!

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sabato 25 febbraio 2012

RIGUARDO AL MATRIMONIO....

Due amici al bar. - Non riesco a capire come Elvira abbia potuto rifiutare la tua proposta di matrimonio. - Non le hai detto che tuo zio è ricchissimo? - Certo che l'ho fatto. Ora lei è mia zia...

La causa principale del divorzio resta il matrimonio. (Jerry Lewis)

Litigio tra coniugi. Il marito: "Tu mi avrai pure dato le pagine piu' belle della tua vita, ma io ti ho dato le pagine piu' belle del mio libretto di assegni!".

Due amici si vedono dopo anni: "Oreste, come stai?". "Non troppo bene, Luigi, sono sfortunato con le donne, non riesco ad avere una vita sentimentale tranquilla, proprio il mese scorso mi sono sposato per la quarta volta". "E le altre tre mogli?". "Sono morte!". "E come sono morte?". "Alla prima piacevano tanto i funghi, una volta ne ha mangiato uno avvelenato e non c'e' stato niente da fare, e' morta subito. "E le altre?". "Anche alla seconda piacevano tanto i funghi. Ha fatto la stessa fine". "Non mi dirai mica che anche la 3a moglie e' morta avvelenata dai funghi?". "No Luigi, la terza e' morta dalle botte che le ho dato perche' non voleva mangiare i funghi!".

Due amici s'incontrano: - Allora, come va? - Bene, sono appena tornato da un viaggio in Africa! - Ah davvero? E cosa hai fatto di bello in Africa? - Sai sono stato lì per festeggiare il secondo anniversario di matrimonio! - Accidenti, dopo due anni di matrimoni già te ne vai in Africa? E quando arriverai al venticinquesimo anniversario che farai? - Forse torno a riprenderla...

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venerdì 24 febbraio 2012

SCANDALO A CORTE, SBIRCIA NELLA SCOLLATURA DELLA PRINCIPESSA


Non è certo stato un comportamento degno del bon ton regale quello del marito del Primo Ministro della Finlandia e quindi "first gentleman" finlandese.

Durante una cena di rappresentanza Pentti Arajärvi, marito della Presidente della Finlandia Tarja Halonen, non ha resistito ad ammirare le grazie della sua vicina di tavola, la bella principessa Mary di Danimarca. ed ha dato una sbirciata plateale e pazzesca alla scollatura reale che non è sfuggita non solo all'interessata (che si è subito coperta il seno con la mano), ma neppure alle telecamere.
A volte l’istinto maschile è più forte del bon ton regale…


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giovedì 23 febbraio 2012

LA RAGAZZA SENZA MEMORIA. DIMENTICA DOPO 24 ORE

Ogni mattina si alza, si guarda allo specchio, ma non ricorda nulla che vada oltre le sue ultime ventiquattro ore. L'altro ieri è avvolto nel buio, così come il resto della sua vita. La sua memoria è una tabula rasa. La 19enne inglese Jess Lydon è affetta dalla rarissima Sindrome di Susac, malattia che nel mondo hanno solo 250 persone. A riportare la sua storia è il Daily Mail.
Da quando ha contratto la malattia la vita di Jess è diventata un incubo. A volte la mente porta alla luce ricordi sfuocati, immagini sbiadite. Ma di fatto lei conosce solo lo stretto presente in cui vive. E' stata al funerale della nonna, ma non lo ricorda. La sua migliore amica è incinta, ma lei è convinta di non saperlo. Non sa quando è Natale o Pasqua. Il suo ragazzo l'ha lasciata, ma lei non ricorda neppure chi sia lui. Secondo la mamma, "è come una pensionata con l’Alzheimer. Spesso mezz'ora dopo la colazione mi chiede se dobbiamo ancora sederci a tavola. Mi viene da piangere. E non mi resta che pregare".
Sono soprattutto le donne tra i 18 e i 40 anni a contrarre questa malattia, anche se i medici non sanno spiegare come si trasmetta. L'hanno catalogata solo nel 1979 e da allora hanno iniziato a studiarla. Tra i sintomi, encefalopatia (danni neuronali), ipoacusia neurosensoriale (riduzione dell’udito a causa del nervo acustico) e occlusione arteriolare (il sangue fatica a fluire). Inizia con attacchi ricorrenti che durano più o meno quindici mesi. Arriva all'improvviso e allo stesso modo se ne va. A un terzo dei pazienti lascia postumi sensoriali e neurologici di gravità variabile. Per ora i medici cercano di curarla con cocktail di farmaci a base di steroidi, ma tutto è ancora a uno stadio primitivo, per non dire in alto mare.

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mercoledì 22 febbraio 2012

SPAVENTATO DAL GIOCO ROMPE IL MONITOR

Ogni volta che lo vedo muoio dalle risate. Poverino, si è preso una bella paura... 

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martedì 21 febbraio 2012

CESARONI 5, A MARZO I NUOVI EPISODI

Nove mesi di riprese per 26 episodi da 50 minuti e 3 appuntamenti speciali da 100 minuti l’uno, ambientati rispettivamente nell’Antica Roma, in Sicilia, e a Milano; I Cesaroni sono pronti a tornare presto sugli schermi di Canale5. Giunta alla quinta stagione, la famiglia più famosa e allargata della tv ha tutte le intenzioni di riappropriarsi di quel pubblico che, dopo i trionfi auditel delle prime tre annate, si era allontanato per via di una quarto capitolo dallo scarso appeal.
La nuova stagione della serie a marchio Publispei potrà contare sul tanto atteso ritorno di Elena Sofia Ricci, la cui uscita aveva a suo tempo deluso il pubblico. Il ritorno di mamma Lucia coinciderà però con l’uscita di scena di Eva, il personaggio interpretato da Alessandra Mastronardi che lascerà la serie nei primi episodi. Anche nella quinta stagione, buona parte delle avventure reggeranno come di consueto sulle sin troppo larghe spalle di Claudio Amendola/Giulio, Antonello Fassari/Cesare e Max Tortora/Ezio. All’affiatato trio si aggiungerà per una sola puntata, nel ruolo di uno zio piuttosto originale, Enrico Brignano.
L’attore romano, non sarà l’unica guest star della nuova stagione. I Cesaroni potranno infatti contare sulla partecipazione di Rita Dalla Chiesa, impegnata a condurre una speciale puntata di Forum, di Nathalie Giannitrapani che canterà con Marco (Matteo Branciamore) l’inedito Non sento più niente, dell’attore porno Rocco Siffredi nei panni di se stesso, di Max Giusti, impegnato nel ruolo di uno schiavo nella puntata ambientata nell’Antica Roma, di Nino Frassica e Gigi Proietti, volti di punta della fiction Rai, in trasferta a Mediaset.
La Garbatella rimarrà naturalmente il quartier generale di tutte le storie. Ezio e Stefania (Elda Alvigini) dovranno fare i conti con un nuovo arrivato, Diego, mentre Cesare e Pamela (Claudia Muzii) dovranno fare fronte alle crisi adolescenziali di Matilde (Angelica Cinquantini) che preferisce di più la complicità di nuove e cattive compagnie a quella del piccolo Mimmo (Federico Russo). Tutta la famiglia verrà, inoltre, sconvolta dall’arrivo di un nuovo e misterioso personaggio, la bellissima Maya, interpretata da Nina Torresi. La giovane attrice, con all’attivo diverse partecipazioni in pellicole per il cinema come La bellezza del somaro, e in fiction come Incantesimo 9, cercherà di conquistare il cuore di Marco, rimasto solo e addolorato, dopo la dipartita di Eva. A consolare il cantautore in erba, ci penserà anche Francesco, un amico di vecchia data, interpretato da Alessandro Tersigni, l’aitante ex pompiere diventato famoso grazie alla sua partecipazione al Grande Fratello 7.
Tra nuovi arrivi, clamorose partenze e attesi ritorni, le carte in regola per riconquistare il pubblico sembrano esserci proprio tutte. Riusciranno i Cesaroni a vincere la scommessa, e tornare a collezionare gli ascolti da record delle prime stagioni? (FONTE)

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lunedì 20 febbraio 2012

ALESSANDRO SIANI - IL TURISMO A NAPOLI

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domenica 19 febbraio 2012

SANREMO 2012. TRIONFA EMMA SUL PODIO TUTTO FEMMINILE

Emma con "Non è l'inferno" ha vinto la 62esima edizione del Festival di Sanremo davanti a Noemi e Arisa per un podio tutto al femminile. 
E' stato un Festival tutto sommato molto buono dal punto di vista delle canzoni.  Rispetto ad altri anni, secondo il mio modestissimo parere, abbiamo ascoltato belle canzoni. La mia preferita era Nina Zilli, molto brava lei, ma mi sono piaciute molto anche quella di Chiara Civello (una vera sorpresa) e Samuele Bersani che rimane tra i miei artisti preferiti. 
Come sempre la musica ha fatto solo da contorno, a far discutere sono stati gli interventi di Celentano (che ha fatto interessanti riflessioni anche se non condivise da tutti) e la farfalla di Belen (apprezzata da tutti gli uomini all'unanimità...).
Bella la serata di giovedì con artisti internazionali che hanno duettato sul palco dell'Ariston con i 14 big. Vedere Brian May duettare con Irene Fornaciari o Patti Smith cantare con i Marlene Kuntz è stato emozionante.
Il vero vincitore del Festival è stato però Rocco Papaleo, una vera sorpresa. Ha fatto sorridere e divertire, talvolta anche riflettere. Talmente bravo da non far sembrare volgare una parolaccia. Che dire su Ivana Mrazova? Bella ma apparsa fuori posto. E Gianni Morandi? Bravo, simpatico, conduttore ideale per Sanremo (decisamente meglio del solito noioso Pippo Baudo). Ma non sarebbe il caso di lasciare spazio anche ai giovani? 
E voi che ne pensate del Festival di Sanremo appena andato in archivio? Vi è piaciuto? Non vi è piaciuto? Dite la vostra.


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sabato 18 febbraio 2012

POLEMICHE SU SANREMO

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giovedì 16 febbraio 2012

BELEN MOSTRA LA FARFALLA SUL PALCO DELL'ARISTON



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mercoledì 15 febbraio 2012

A TUTTI QUELLI CHE SONO "ORGOGLIOSAMENTE" SINGLE

E' dopo la festa degli innamorati ecco la festa dei single. Per chi come me è orgogliosamente single ecco qualche frase per sorridere insieme. 
L'uomo ideale alla ricerca della donna ideale: il modo migliore per rimanere single! (Dominique Blondeau)
Un uomo single non è un uomo solo, è, semmai, un uomo da solo. (Aldo Busi)
Se sei single il mondo è il tuo buffet personale. (Samantha Jones)
Chi è single è sempre in cerca di un amante; chi non lo è, pure. (Giovanni Soriano)
Certo che sono single per scelta. Di un altro, però. (Silvia Ziche) - La mia preferita -

Penso, dunque sono single. (Lizz Winstead)

Buon San Faustino a Tutti i single!!!

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martedì 14 febbraio 2012

FRASI SULL'AMORE (per San Valentino)

Esiste l'amore eterno? Sì, ma non dura. (Martino Ragusa)
Amore? Forse col tempo, conoscendoci peggio. (Ennio Flaiano)
Ascolta soffice, in un soffio, la voce di chi t’ama fluttuerà nella notte e nel tuo sonno i nostri pensieri si congiungeranno.(Edgar Allan Poe)
Avere un partner è come possedere un’auto di proprietà. Avere un amante equivale a prendere un taxi. Essere lasciati da ambedue, significa attaccarsi al tram. (Andrea Mucciolo)
Se l'amore non ti ha fatto commettere mai neanche la più piccola follia, vuol dire che non hai mai amato.(W. Shakespeare)
L'amore è come il fulmine: non si sa dove cade finchè non è caduto. (Jean-Baptiste Henri Lacordaire)
L'amore è cieco. L'amicizia chiude gli occhi, o almeno uno. (Blaise Pascal)
L'Amore consiste nell'essere cretini insieme..(Paul Valéry)
Ovviamente è possibile amare un essere umano se non lo si conosce ancora bene. (Charles Bucowski)
In amore, scrivere è pericoloso; senza contare che è inutile. (Alexandre Dumas figlio)


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lunedì 13 febbraio 2012

LA FIGLIA SBAGLIATA

Megan Collier è una ragazzina "difficile": timida, solitaria, piena di rabbia. Rabbia soprattutto nei confronti dei genitori, Bett e Tate, divorziati da poco e troppo presi da se stessi per accorgersi di lei. Fortuna che ora c'è il dottor Peters, il suo nuovo psicanalista. Gli sono bastate poche sedute per stregare Megan: con il suo sguardo magnetico e la voce ferma e suadente, è il solo che riesca a far crollare le barriere della ragazza. Finché un giorno, all'improvviso, Megan scompare. Adesso i suoi genitori dovranno per forza accorgersi di quella figlia che non si erano mai preoccupati di conoscere, e che forse ha voluto fuggire proprio da loro. Ma Megan non è scappata: ben presto, infatti, dietro la sua sparizione si profila una lucida trama di ricatto e vendetta, ordita da qualcuno in grado di tenere in scacco Megan, e abilissimo a scavare nel passato della famiglia Collier. Se vogliono salvare la figlia, e scoprire chi li ricatta e perché, Tate e la sua ex moglie dovranno scendere negli inferi del proprio passato, camminando loro stessi, insieme al misterioso ricattatore, in bilico sul sottile confine tra realtà e follia.

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domenica 12 febbraio 2012

COM'E' BELLO FAR L'AMORE

Molto divertente. Merita di essere visto. Tra l'altro è una delle prime commedie italiane che vengono proposte in 3D.


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sabato 11 febbraio 2012

LA SCIRUBETTA (Il gelato dei poveri)

Che cos'è la scirubetta?  Non è altro che una manciata di neve innaffiata con caffè, cioccolato, zucchero, succo d'arancia e aromi vari.

Ci sono altre varianti per preparare la scirubetta, come quella più tradizionale fatta di neve e miele di fichi. Ma, noi la ricordiamo soprattutto con il caffè, il cioccolato o il succo di limone.  
Da dove ha origine questa tradizione? Probabilmente l’abbiamo ereditata dagli arabi. Infatti, se si consulta un dizionario arabo si scopre che esiste il termine sciorbet che tradotto significa gelato. Ed ecco che la scirubetta, come per gli arabi che passarono dalle nostre parti secoli e secoli orsono, diventava il nostro gelato, il nostro sorbetto fatto in casa che senza l’ingrediente principale che ci forniva madre natura (la neve) non poteva essere fatto, almeno allora. Impreziosito da due ingredienti, neve anzitutto e miele di fichi, e nelle variazioni più recenti, caffè, cioccolato, zucchero, succo d'arancia e aromi vari, questo gelato era una manna che faceva dimenticare il freddo inverno che si trascorreva davanti al caminetto.
Vediamo come fare per prepararla rapidamente:
INGREDIENTI
200 gr. di neve fresca;
1 cucchiaio di miele di fichi (in alternativa mezza arancia o succo di caffe');
1 cucchiaino di zucchero;

PREPARAZIONE
1.Sistemare in una coppetta la neve fresca;
2.Aggiungere il miele e lo zucchero lentamente ed amalgamare ottenendo così un'impasto morbido;
3.Servire in piccoli bicchierini.

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venerdì 10 febbraio 2012

BASTA UNA SCINTILLA....

A volte basta una scintilla. Basta una scintilla per far scoppiare il fuoco dei ricordi, un incendio che ti travolge e non riesci a domare.
Basta una scintilla, un nome ed ecco che rivedi tutto. La festa di compleanno, due occhi bellissimi, l’incontro combinato, la grandissima figura di m…a, tu impacciato che non sai cosa dire, quella telefonata mai fatta, quel sorriso che ti ha stregato e che non riuscivi a dimenticare.
Basta una scintilla. E ripensi agli sms scritti, all’emozione di quel messaggio alle 11 di sera, alle parole dette, ad un fugace incontro prima che lei sparisca nel nulla, ad una bugia stupida. E ancora due stelle in mezzo al viso e un raggio di sole chiuso tra le labbra.
Basta una scintilla per ripensarla, per addormentarti pensando a lei, a quello che poteva essere e a quello che non è stato.
Basta una scintilla. Avevi vent’anni ed eri convinto che l’amore fosse quello letto nei libri o visto nei film.
Basta una scintilla. E non importa se è successo tanto, troppo tempo fa. Non importa se il tempo cancella tutto o non cancella niente.
Basta una scintilla, una piccolissima scintilla per perderti in chissà quali pensieri.
Basta una scintilla per farti travolgere dai ricordi e affondarci dentro fino a quando non arriva il tempo a spegnere tutto.
Basta una scintilla. O forse non basta più.

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giovedì 9 febbraio 2012

PAOLA PEREGO SI RIDUCE IL SENO (ma a noi piaceva "abbondante")

Un periodo di riposo e un ritorno scoppiettante: Paola Perego è di nuovo sugli schermi tv con il programma Rai "Attenti a quei due". Ma è stato impossibile non notare una certa differenza nel fisico della conduttrice.
Una riduzione del seno: c'è questo dietro la evidente "differenza" Paola Perego ha confessato di essersi sottoposta ad un'operazione e ha svelato l'arcano a Gioia.
"Se vuole le do anche la notizia in anteprima. Le ho ridotte. Non ho più le tette. Ce l’ho fatta. L’anno scorso, sono stata ferma un po’ di mesi e ho colto l’occasione per farmele ridurre. Il sogno da quando ero ragazza: da una quinta sono passata a una terza. Per la prima volta ho preso il sole in topless".
La Perego aveva le sue buone ragioni per farlo: "Le tette grandi vanno gestite, devi andarne fiera. Io vivevo compressa in reggiseni che strizzavano, in bustini che facevo fare su misura. Il seno grande non appartiene al mio modo di essere… Oggi mi piaccio con tutti i miei difetti. Da giovane era più complicato, c’era sempre qualcosa che non andava. Ora penso che tanto il fisico di una ventenne non potrò avercelo mai più, quindi chissenefrega. Sono stata fortunata e va bene così".
                                         
Paola, tu hai avute le tue buone ragioni ma a noi piacevi così...

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mercoledì 8 febbraio 2012

LEI 43, LUI 15. SI FA PRESTO A DIRE AMORE...

La coppia che aveva scandalizzato l'Austria e l'intera Europa è di nuovo in primo piano. Gli ingredienti per una storia-scandalo ci sono tutti, ma stavolta a lieto fine. Nel novembre del 2010 lei, allenatrice di pallamano e insegnante di chimica all'epoca 42enne, era stata condannata dalla giustizia austriaca a 22 mesi di reclusione con la condizionale per avere avuto dei rapporti sessuali con un 13enne.
Ma ora la coppia è più forte che mai: lei è incinta e il loro bambino nascerà il prossimo giugno. I due raccontano la loro storia d'amore senza più nascondersi, con interviste ai quotidiani tedeschi e addirittura con un libro, "41 und 14", pubblicato di recente.
Renata racconta come Ervin, "giovane alto e muscoloso", l'ha sedotta a casa dopo una lezione privata di chimica. Mentre lei si preparava ad andarsene, lui ha preso l'iniziativa, l'ha baciata e le ha chiesto di restare. "Dopo tutto, io sono solo una ragazza", ha detto Renata confessando che era "molto nervosa". Ma subito è scoppiata la passione.
E' stato il patrigno di lui a denunciarli alla giustizia austriaca, che di fatto è stata piuttosto clemente. Renata è infatti stata condannata a 22 mesi di carcere per stupro, ma la sentenza è stata definitivamente sospesa per tre anni. Nonostante la giovane età di lui, da allora la coppia non ha avuto più problemi con le autorità. Le leggi austriache consentono infatti che un ragazzo di 14 anni possa avere rapporti sessuali con un adulto. Sul fronte del lavoro, invece, la donna è stata cacciata nonostante sia considerata una dei migliori allenatori di pallamano nel Paese. Per sopravvivere, ha aperto un negozio di articoli sportivi a Neustadt. Ervin, è ancora a scuola. Il suo sogno è quello di diventare ingegnere. (Libero)


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lunedì 6 febbraio 2012

OTTO PENSIERI GIA' SCRITTI...

L'altra sera ho riletto questo post. Mi è piaciuto così tanto che ho deciso di ripostarlo nuovamente. Buona Lettura!!!
1) Il mio gruppo preferito sono gli "Eagles" (non so quanti di voi li conoscono). Li ho conosciuti per caso 12 anni fa perché li ascoltava una ragazza che mi piaceva. Sono diventati i miei preferiti. Credo che siano tra i ricordi più belli che una ragazza potesse lasciarmi.
2) A 10 anni presi una cotta per la nipote della mia maestra. Dopo 13 anni ci siamo rincontrati e una sera, complice l'alcool, mi confessò che anche lei aveva preso una cotta per me.
3) Una sera con tre amici bevemmo così tanta birra che per tutta la notte ebbi la sensazione che il mio letto girasse in tondo.
4) Una volta, per fare una consegna, sbagli strada e finì in una viuzza di campagna. C'era fango e quando feci inversione per tornare indietro le ruote iniziarono a slittare e la macchina andava dietro verso una scarpata. Per fortuna riuscì a ritrovare la calma e a ragionare per uscire da quella situazione. Ancora oggi ho i brividi ogni volta che ci penso.
5) Al primo liceo presi 3 ai primi due compiti in classe di latino ma poi mi sono riscattato prendendo 7 e 8- ai successivi due.
6) 8 anni fa andai dal dentista e mi fece così male che per 7 anni ho avuto terrore dei dentisti. Ho superato il trauma un'anno fa, cambiando dentista.
7) Alle scuole medie ero bravissimo in tutte le materie, tranne in musica. Ogni volta che suonavo il flauto era un'autentico strazio.
8) Da ragazzo avevo l'ossessione del tempo. Non riuscivo a stare senza orologio e lo tenevo anche la notte. Ora lo indosso solo quando esco.

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domenica 5 febbraio 2012

BUONA DOMENICA CON... EVA HERZIGOVA


BUONA DOMENICA A TUTTI !!! 


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sabato 4 febbraio 2012

DIFFERENZE ITALIA-GIAPPONE SOTTO LA NEVE

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venerdì 3 febbraio 2012

SPOT PREMIUM PLAY 2012


Mi piacciono gli spot ben fatti, con un'idea originale, che facciano sorridere. Questo è uno di quelli. La cosa è soggettiva, magari altri lo troveranno banali e insensato. A me invece piace.

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giovedì 2 febbraio 2012

VIVA LA MONOTONIA DEL POSTO FISSO !!!!

"Che monotonia avere un posto fisso per tutta la vita".
Durante un'intervista a Matrix, ieri sera il Presidente del Consiglio Mario Monti se ne è uscito con questa frase infelice.
Stamattina appena ho letto questa cosa ho sbottato un "vaffa..." di quelli che escono dal cuore. Certo, l'idea di base non è da buttare. Lui probabilmente voleva dire che bisogna non fermarsi al posto fisso ma cercare nuove sfide, cambiare lavoro, cercare di migliorare la propria condizione. Ok, ottima idea. Ma vai a spiegarlo ai tanti disoccupati, ai precari, a quelli che si accontenterebbero di un posto di lavoro, anche non fisso. 
Facile parlare per lui e per tutti quelli che il posto fisso ce l'hanno, facile parlare per quelli che il posto fisso se lo sono visti recapitare a casa perché figlio di... o nipote di... .
E per tutti gli altri come la mettiamo?

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